L’ultima dei nostri politici di merda è questa:
"L'esclusione della vendita del presepe in Italia, da parte di Ikea, Rinascente, Standa, Oviesse e di altri gruppi multinazionali, è il risultato di una vergognosa colonizzazione messa in atto per sradicare l'identità cristiana e per togliere a un paese cattolico come il nostro un simbolo secolare che rappresenta il natale".
Luca Volontè, UDC. (Casa delle Libertà).
Cioè secondo questo mentecatto i negozi non vendono più il presepe perché ci sono i “lacisti” cattivoni che vogliono sradicare l’identità cristiana!!?? Ah ah ah
Ma che volete che gliene freghi alla Standa dell’identità cristiana o no? Se il presepe non vende, semplicemente non VENDE. Che devono fare, comprare pacchi e pacchi di presepi perdendoci soldi? Qual è la prossima mossa? Lo Stato dovrà sovvenzionare i negozi che vendono il bue e l’asinello?
O vogliamo continuare con questi atteggiamenti fascisti in cui i politici boicottano i negozi che vogliono loro?
Presto presto chiamate Bush e ditegli di mettere San Giuseppe,
Bush al Senato: "Ok cowboys. Grazie ai servizi d'intelligence degli amici italiani abbiamo scoperto cosa ci farà vincere la guerra al terrorismo. Il presepe. Prima cosa prendiamo il bue e lo mettiamo davanti ai carri armati. Poi l'asinello glielo ficchiamo su per il çççòò@@ a quei fondamentalisti. S. Giuseppe lo mettiamo nella logistica. I Re Magi, visto che sono negri (ah ah ride), li facciamo infiltrare nei mercati così nessuno se ne accorge e li facciamo saltare in aria. Madonna..."
Bush chiude il microfono con una mano e chiede a Rumsfeld. "Ma che c'entra la pop star col presepe??" Rumsfeld fa spallucce e dice: "Michael Jackson è già impegnato coi processi di pedofilia, Britney Spears è in cinta del terzo figlio. Chi altri dovevo prendere?"
Bush: "Ahh sei sempre arguto mio fido ex-ministro delle difesa. Io sì che mi posso fidare di te!"
Bush alla platea: "Dicevo, Madonna la facciamo cantare "Like a vergin" ai soldati per tirarli su di morale."
Ma soprattutto lo saprà il Signor Volontè che nei Vangeli non viene mai nominata la famosa grotta? E che neppure il bue e l’asinello vengono nominati? Che sono solo invenzioni medioevali?
Ditegli pure che nei Vangeli non c’è neppure il numero dei Magi né i loro nomi. Che sono tutte invenzioni prese da Apocrifi o da altre religioni (come Mitra).
Ma soprattutto con tutti i casini che ha questo paese, tra Finanziaria disastrosa, crescita economica zero, conti allo sfacelo, scuola e ricerca stile albania, ma che minka ce ne frega che l'IKEA non vende più il presepe!!!
Volontè…. Ma vaffanculo va!!!

Nella foto soldati americani protetti da i nuovi scudi umani in Iraq. (Reuters)

Il Papa, è notizia di pochi giorni fa, ha chiesto un dossier sull’uso del preservativo come metodo di prevenzione contro l’AIDS. Un dossier di quasi 200 pagine che, ci assicurano, contiene “[…] tanti interventi scientifici […] da quelli più rigorosi e restrittivi fino a quelli più comprensivi e aperti.”
Entro poco tempo sapremo (ma la risposta la sappiamo già, vero?) che cosa Joseph Ratzinger pensa rispetto al preservativo.
Di certo una voce autorevole (una lunga vita spesa tra preservativi e malati di AIDS) ma soprattutto dal pensiero rigoroso e scientifico. Si saprà sicuramente destreggiare tra virologia, sessualità, genetica, scienza dei materiali, indice di mortalità, come ha sempre fatto per tutto il resto.
Due scenari:
A) Il Vaticano decide che la sua linea rimane inalterata e che cioè il preservativo è moralmente inaccettabile (non si capisce come un pezzo di lattice possa avere qualità etiche! E’ come dire che le magliette in cotone sono moralmente inaccettabili…). Non a caso il Cardinale Trujillo collega e amico di Ratzinger quando erano membri della Congregazione per la dottrina e la fede, concorda con la posizione dei vescovi Africani di Botswana e Sud Africa che: “la diffusione e la promozione indiscriminata dei condom come un’arma immorale è sbagliata nella nostra battaglia contro l’HIV/AIDS per le seguenti ragioni: l’uso del condom è contrario alla dignità umana; i condom tramutano il bellissimo atto di amore nella ricerca egoista del piacere, respingendo ogni responsabilità; i condom non garantiscono la protezione contro l’HIV/AIDS.”
Qui ci informano pure del fatto che il suddetto pezzo di lattice è contrario alla dignità umana. Il lattice, come è noto, aliena l’Uomo e lo rende de-umanizzato. D’altronde non sono forse inferiori ed immorali quei bambini che giocano per la strada con i palloncini pieni d’acqua?
B) Per puro miracolo il Vaticano decide che, vista la documentazione scientifica al riguardo, il condom è veramente utile contro la diffusione dell’AIDS.
ALT! Fantascienza lo so, ma se accadesse??
Bè se accadesse il suddetto Papa dovrebbe dare qualche spiegazione ai milioni di morti che lui ha contribuito a mandare all’altro mondo e ai 40 milioni di contagiati odierni. Perché mentre l’ONU e le organizzazioni non governative spiegavano alle popolazioni locali l’uso del preservativo i Vescovi e i preti d’Africa agitavano sul povero lattice lo spettro del demonio.
Si tratta, secondo il tribunale internazionale, di Crimine contro l’Umanità.
Quindi la prossima volta che vi infilate un guanto di lattice ricordatevi che perderete punti nella classifica della dignità umana, o quando vi accingete a sdraiarvi su un materasso di lattice sappiate che esso tramuta il bellissimo atto del dormire nella ricerca egoistica del piacere.
Parole sante.
@ L'editoriale lo trovate pure qui.
& Le vignette ovviamente sono tratte da Ratman di Leo Ortolani!!

Principali interpreti: l’Italiano, l’Indiano, l’Irlandese
Scena: ufficio del laboratorio
Atto I
I tre interpreti parlano scherzosamente quando l’Indiano esce dalla scena. L’Italiano e l’Irlandese rimangono soli.
L’Irlandese: “Poverino.”
L’Italiano: “Perché?”
L’Irlandese: “Mi dispiace tanto per lui. Non si capisce niente di quello che dice. Deve essere uno strazio.”
L’Italiano: “Ah, e già…”
Atto II
L’Indiano entra di nuovo in scena. L’Irlandese esce di scena per andare a fumare.
L’Indiano: “Mi dispiace tanto per Liz.”
L’Italiano: “Perché?”
L’Indiano: “Non si capisce niente di quello che dice. Ogni volta dobbiamo chiederle di ripetere.”
L’Italiano: “Ah, e già…”
Exodos
L’Italiano (pensando fra sé e sé): “Madooo.. ma io cosa dovrei dire allora che non ci capisco un cazzo di quello che dite voi due!!”

Il mio libraio di fiducia a Cagliari, il Sig. Ugo, ha una piccola libreria nel centro. E come ogni bravo cittadino paga le tasse, nonché l’ICI.
Le suore Paoline a
La signora Maria di Assisi ha un piccolo Bed and Breakfast e si fa qualche soldo con i turisti o i pellegrini. La signora Maria è una cittadina onesta e paga l’ICI.
I frati benedettini hanno un ostello molto grande di alcuni piani e accolgono turisti e pellegrini, di certo non gratis. Non pagano l’ICI.
Il negozio del Sig. Mario a Roma vende statuine e gingilli sacri del vasto pantheon cattolico, e paga l’ICI.
Il negozio di padre Giosuè vende le stesse cose (alcune anche veramente fighe per il palato fine delle vecchiette moderne, come Padre Pio versione post-apocalittica limited edition in cofanetto deluxe) e non paga l’ICI.
Non ci vuole un laureato in Economia per capire che chi fa parte del “club” ha grossi vantaggi economici.
Proviamo a pensare cosa la gente avrebbe detto se lo Stato italiano avesse approvato una legge in cui i negozi degli ebrei dovessero pagare il doppio rispetto agli altri.
Io uno Stato così lo chiamerei Fascista e razzista. E tutti avrebbero gridato allo scandalo.
Ma nella nostra italietta se qualcuno chiede che questo privilegio razzista venga eliminato, di modo tale che quel miliardo di euro di non-ICI possa essere utilzzato per esempio nella Ricerca, tutti a gridare: “Intollerante! Anticlericale! Anticattolico! Zapateriano (che per me è un complimento)! ERETICO!”
L’Italia è uno Stato Fascista e razzista.
P.S.
Ma non vi preoccupate gli italiani sono furbi. Che ci vuole? Basta cambiare il nome alle proprie attività, tipo: Hotel S.Giovanni dalle 30 stigmate, oppure benzinaio S.Antonio (solo benzina benedetta, mi raccomando!), o ancora meglio Sexy shop S.Maria Vergine dell’Immacolata Concezione.