Piergiorgio Welby lo conoscevo da anni. Non personalmente per carità. E neppure ne conoscevo la vita e/o i sogni più intimi. Avevo la conoscenza di un uomo che scriveva quotidianamente in un blog. Un’immagine quindi sbiadita (o esaltata decidete voi), distorta (o veritiera), filtrata (o intera). Non so quanto ciò che si veda in un blog possa essere la tua vera immagine o solo una delle tante sfaccettature di un prisma che è la nostra personalità.
Sta di fatto che conoscevo Welby sotto il nome de il Calibano.
Da due anni lo seguivo soprattutto grazie agli editoriali che scriveva per il sito dei radicali. Ma quando spuntò il “caso Welby” non associai il calibano a Piergiorgio. Semplicemente perché non sapevo il suo vero nome. Avevo notato che gli editoriali erano sempre più rari e poi che l’ultimo era in data 9 Agosto. Avevo compreso che le sue condizioni erano peggiorate.
Assistetti come tutti alle richieste legittime di un uomo che chiedeva di essere libero fino all’ultimo del proprio corpo e del proprio destino. E seguii con rabbia la pletora di ridicoli esseri che si considerano uomini ma che appartengono alla categoria pur vasta di ombre grottesche di cui è pieno il mondo. Nani dalla maschera di saccenti che volevano decidere il destino di un altro uomo.
Boia dell’anima, io li chiamo.
Capre senza mente né pietas, la cui unica preoccupazione è di ripetere le parole del dio che parla loro in testa, e che non è altro che il riflesso della loro miserabile anima. Nessun dio ha parlato nella testa di Welby, se non la sua dignità e coraggio che l’hanno reso simile ad un dio. Perché ogni uomo su questa terra libero da tutte le schiavitù e sovrano del proprio destino si avvicina ad un dio.
Welby che avrebbe potuto morire da solo, in pace molti mesi prima o anni prima nel segreto letto della sua casa, lontano dalle grinfie dei nazisti, persecutori di destini che sono questi greti ominicchi. Dicevo, avrebbe potuto farlo ma non lo ha fatto.
Egli come eroe del nuovo millennio (allo stesso modo di come era successo con Luca Coscioni), ha voluto sacrificare parte della sua pace (e del suo personale destino) per regalare ad altri sfortunati come lui dei diritti. Diritti che si chiamano autodeterminazione e in sintesi proprietà del proprio corpo.
E quando tutti, ma proprio tutti si atteggiavano a giudici della vita altrui, è riuscito (facendola in barba a tutti) a completare il suo destino. La sua volontà (pur chiuso in una gabbia di carne schifosa, che è quella del malato di sclerosi amiotrofica laterale) ha vinto e con questo atto eroico (titanico, Prometeico; ma vi rendete conto dell’incredibilità di questa storia? Una mente chiusa appunto in un baule d’argilla che vince la battaglia più grande, quella con la vita. E la mette in culo a tutti: da quegli ominicchi senz’anima a quel meschino essere vestito di bianco che tuona le sue sentenze credendosi dio in terra, da quella puttana della malattia che chiede il conto finale della prestazione, fino alla Signora ammantata di nero con
Quando la sua sofferenza terminò abbiamo finito pure noi di soffrire.
Ed è forse lo stesso che provò una Maddalena su quel colle quando quell’uomo sulla croce spirò per l’ultima volta.

"La Finanziaria la farei in modo identico ma diversamente."
Romano Prodi, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana
Io l'ho sempre detto: quest'uomo e' un genio!

)


Coloro che contestano leggi sulle unioni civili lamentano il fatto che l'istituzione di queste causerebbe la disgregazione della societa'.
Non solo ma questo lederebbe perfino le famiglie tradizionali.
Ebbene e' vero!
Vediamo di analizzare la cosa nel dettaglio in un ipotetico futuro.
Lisa e Claudio convivono da dieci anni. Non vogliono sposarsi per libera scelta ma da quando nel 2058 il governo italiano ha emanato la nuova legge sui PACS (mentre su Marte le prime colonie umane stanno incominciando a trasformare il pianeta rosso), decidono di fare un'Unione civile, che possa comunque dare garanzie di successione dell'eredita', benefici del Welfare ecc.
Lisa e Claudio sono la prima coppia Pacsata d'Italia.
Sembra facile ma vediamo cosa succede: le centinaia di migliaia di conviventi italiani incominciano piano piano a fare queste unioni civili. Ovviamente il punteggio della Moralita' scende improvvisamente nel nostro paese. Dovete sapere infatti che ci sono delle persone in tonaca che tengono aggiornati i dati statistici sulla Moralita'.
La moralita' (MOR) e' un po' come il PIL o l'Irpef. La MOR e' bassissima nei paesi piu' barbari tipo Inghilterra e Svezia e Germania, mentre nei paesi piu' civilizzati e' altissima. In Vaticano la MOR per esempio e' 100%. Inculare bambini in oratorio infatti e' considerato punteggio altissimo di MOR.
Allo stesso modo di come un basso PIL e' indice di un paese che sta andando allo sfascio cosi' lo e' per la MOR. Da quando e' stato istituito il PACS le aziende falliscono, i titoli in borsa calano, le periferie sono in subbuglio, la criminalita' dilaga, omicidi, stupri, tutti sono diventati finocchi (cosa ancor piu' grave PASSIVI). Non solo ma le famiglie tradizionali che dovessero incrociare famiglie Pacsate incorrerebbero inevitabilmente in malattie virali e morbi sconosciuti. Ma soprattutto abbasserebbero drasticamente lo score della MOR, tanto faticosamente conquistato.
La cosa e' veramente grave e alcuni incominciano a pensare che qualcuno abbia aperto le porte dell' Inferno e che l'Apocalisse stia arrivando.
Nello stesso anno, 2058, il governo cade a causa delle vivaci proteste degli attivisti dell'UFMB. L'Unione delle Famiglie del Mulino Bianco.
Il pericolo e' sventato. il Paese e' di nuovo libero e la MOR risale vertiginosamente. Ma l'Apocalisse e' solo rinviata. L'UFMB stara' a guardia delle porte dell'Inferno.
P.S.
"Finalmente si possono riinculare i bambini!" titola il giorno dopo l'Osservatore Romano.