


Come fa notare DAW il governo Prodi ha votato la fiducia sulla politica estera senza autosufficienza.
Il governo può cadere da un giorno all’altro. Ma
Centrosinistra.
Il famoso e controverso Partito Democratico frutto della fusione tra Margherita e DS si farà. Lascerà molti cadaveri, molte cicatrici ma alla fine si farà. In una democrazia moderna servono partiti generalisti, che dicono tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto senza alcuna ideologia di fondo. Come Forza Italia. Ciò è determinato dal fattore analfabetismo generale e soprattutto dal crollo delle ideologie. Pochissimi gli italiani informati della politica o che seguono valori precisi.
Si parlava di cadaveri.
I DS si spaccheranno. Fassino e amici contro Mussi e il suo correntone che si metterà a sinistra del PD. E’ tutto da vedere cosa farà Mussi e una buona fetta dei dissidenti diessini.
Due opzioni: fusione con Bertinotti, ormai avviato a creare un partito di sinistra postcomunista. Oppure un ipotetico polo socialista, difficilmente realizzabile.
Bertinotti dicevamo è pronto per il grande botto finale. Creare un nuovo soggetto completamente slegato dalle teorie marxiste e dal passato da nascondere. Un qualcosa che possa cavalcare l’onda (per altro in discesa) no global. Diventerebbe il secondo partito della sinistra.
I Verdi, o parte, confluiranno in questo ipotetico partito bertinottiano.
Comunisti italiani invece continueranno a rappresentare lo zoccolo duro del comunismo italiano e saranno il polo d’attrazione degli scontenti e fuoriusciti di Rifondazione Comunista.
L’UDEUR di Mastella andrà a costituire un partito cattolico di centro (vedi sotto) ma all’interno del centrodestra.
SDI, fallito il tentativo dalla Rosa nel Pugno, arriverà alla formazione di una riunificazione dei socialisti. Confluiranno Craxi, Giovani Socialisti, forse De Michelis, in quello che, ad aver visto Bertinoro, si caratterizzerà come un partito del 3%. Vita breve. Poi ci sarà la diaspora definitiva dei socialisti.
Centrodestra.
Forza Italia rimane e rimarrà il partito più grande e votato d’Italia, a dispetto di tutti i portatori di sventure che ne annunciano la morte ogni giorno. La crisi dell’Ulivo e le decisioni sciocche dell’UDC hanno rafforzato Berlusconi che agli occhi degli elettori di destra rappresenta l’unico possibile candidato per il futuro.
Ci saranno alcune defezioni ma sempre inferiori all’1%. Il Cavaliere non si deve preoccupare.
AN perennemente divisa in due grandi tronconi si sfalderà. Fini e Gasparri confluiranno in un partito post-Forza Italia che vedrà la luce a breve, oppure semplciemente all’interno di Forza Italia.
Gli aennini più intransigenti invece si sposteranno più a destra, vicino alle posizioni della Mussolini e ricostruiranno un’alternativa di destra tradizionalista e legata ai valori.
L’UDC è in fase di scissione interna anch’esso. Follini e Casini si stanno scartando sempre di più da Berlusconi e confluiranno in un partito unico cattolico con Mastella (UDEUR) e Nuova DC di Rotondi. Più fuoriusciti cattolici di Forza Italia, AN, Margherita.
Sembra però un partito senza grande futuro e che cercherà di rappresentare solo lo zoccolo duro ed intransigente del Cattolicesimo italiano. Sotto il 10%. Questo a causa del gigante Berlusconiano che ruba tutti i voti a destra e il Partito Democratico a sinistra.
Altri gruppi.
Incerto il futuro di alcuni gruppi liberali. Un bivio enorme aspetta il liberali di ambedue gli schieramenti.
Costituzione di un terzo polo liberale e laico, oppure di nuovo assorbimento all’intenro dei grandi partiti di massa.
A destra il PRI e il PLI due partiti storici ma minori, si sono alleati per una fusione. Riformatori Liberali (i Radicali di Benedetto della Vedova) potrebbero entrare all’interno di questo gruppo, ma sembra che il progetto non arriverà in porto. Forse si costituirà un raggrupamento di partiti liberali a destra, vicino a Forza Italia, ma con una certa autonomia (si fa per dire quando c’è Berlusca).
Radicali Italiani sono pronti allo scioglimento. Sabato ci sarà il Comitato nazionale. Pannelliani da una parte e Capezzoniani dall’altra. Capezzone sembra intenzionato a guidare un ipotetico partito liberale post-radicale, magari a destra. Il resto dei Radicali rimarrà con Pannella e farà lo zoccolo duro, almeno fino alla sua morte (naturale, non politica. Anzi con Pannella le due morti coincidono).
Ovviamente se ci fossero persone intelligenti tra i liberali di questo paese si potrebbe creare veramente un piccolo Terzo Polo laico e liberale con tre componenti: Radicale Pura (Pannella e Bonino) e l’arcipelago delle Associazioni radicale (Nessuno Tocchi Caino, Luca Coscioni, PRT, Antiproibizionisti, Anticlericali ecc), Repubblicana-liberale con PRI-PLI-RL e Capezzone, Socialista (SDI, Nuovo PSI, ecc). Tre soggetti distinti ma con in testa un bel po’ di idee su liberalismo, diritti civili, laicità dello Stato. A qeusto soggetto confluirebbero alcuni esponenti liberali del centrodestra e del centrosinistra creando un polo di attrazione dei liberali senza casa.
Certo inferiore al 10%, ma comunque in grado di far pesare le proprie idee e voti all’interno di un Parlamento.
Ovviamente tutto ciò dipende dalle leggi elettorali che si faranno.
Buona fortuna Italia.
Se pensate che siano gli italiani ad essere pazzi per uno sport come il calcio... ripensateci quando vivete in un paese anglosassone o del Commonwealth.
Irlanda - Pakistan = allenatore strangolato a fine partita negli spogliatoi dell'albergo (che si chiamava Hotel Jamaica). Probabilmente tifoso pakistano deluso dalla prova dei connazionali.
India - Sri lanka = 4 morti suicidi in India per la vergogna; un morto per infarto davanti alla sconfitta dell'India vista in TV; migliaia di indiani per le strade incazzati come caimani che bruciano bandiere, effigi, foto di giocatori cingalesi e a connazionali, si radono i capelli in segno di lutto. *
Qui, Guru, Said e Roj (indiani) non rivolgono piu' la parola ai cingalesi da giorni. Negano saluto agli amici dello Sri Lanka (Lanka e Mevna) e questo week end non sono usciti di casa per la vergogna.
E tutto questo per uno sport che definire noioso e' dire poco. A confronto Monopoli e' un gioco di societa' dinamico e ricco d'azione. Tra l'altro con meno regole...
* Immaginate uno stato di un miliardo di persone che perde contro un'isoletta grande il doppio della Sardegna di 20 milioni di persone. E' come se l'italia perdesse contro San Marino.
Era da un pò che questo film aspettava nella pila di DivX da guardare. Più di un anno forse.Oggi mentre camminavo lungo Park Street e mi apprestavo a scalare gli Indecision Steps, per arrivare all'Universita', mi sono reso conto che c'era qualcosa che non andava nell'aria.
Ero solo, nessuna anima viva. Io e la nebbia. La nebbia ed io. Mi sono fermato e mi sono detto: vuoi vedere che ho fatto un casino ieri cambiando l'ora dell'orologio e sono uscito alle 7 del mattino!?
Ma no, l'orologio era apposto, pure quello del cellulare.
Tra l'altro pure i negozi erano ancora chiusi. Boh!! Misteri dell'Inghilterra.
Arrivato in lab mi dicono che oggi incominciano le Easter Vacations. Vacanze di Pasqua!!
E io: "Ma non e' ancora Pasqua!"
"Si ma per gli studenti le vacanze pasquali durano due settimane."
"Alla faccia!"
Comunque se pensate che qui si lavori sodo vi sbagliate di grosso.
La vita incomincia alle 10 (i negozi e gli uffici pubblici) e tutto viene chiuso alle 5 spaccate, ne' un minuto di meno ne' un minuto di piu'. Il Venerdi' poi e' una sorta di piccolo Sabato e quindi si torna a casa prima.
Ovviamente noi ricercatori siamo esenti da questi orari. Per quanto io abbia un'estrema liberta' di orari (posso andare quando voglio per quanto voglio, perfino la notte o il weekend), i miei orari vanno dalle 9 e 30 alle 7 e 30 circa. E cio' che fa piu' pensare e' il fatto che verso quell'ora ci sono solo stranieri qui a lavorare. Gli inglesi a quell'ora sono di fronte ad una birra in un pub.
Questo è quello che io ho battezzato come Pisciacono.