Un post di Grendel mi ha fatto ragionare sui tempi (brutti) che corrono.
Nel 1988 Salman Rushdie pubblica un libro: Versetti Satanici.
L’ ayatollah Khomeini emano’ una fatwa dall’Iran chiedendo l’assassinio dello scrittore, reo di aver scritto cose blasfeme contro Maometto.
Versetti Satanici (qualcuno mi ha detto che e’ noiosissimo), dipinge Maometto in modo, secondo gli islamici, irriverente. Maometto nel romanzo (tra l’altro in un breve passo perche’ il romanzo non e’ centrato ne’ su maometto ne’ sul Corano) scrive alcune sure del Corano in cui vi sono tre dee da adorare. Piu’ tardi se ne pente e cancella queste sure dicendo che era stato Satana (Shaitan) a suggerirgliele. Qunado invece nel romanzo si scopre che era stato l’Arcangelo Gabriele.
Quindi politeismo e menzogna del profeta alla base della blasfemia.
Comunque sia nel 1988 scoppia il caso Rushdie. Nel mondo islamico tutti insorgono e s’arrabbiano. Un suo traduttore viene ucciso, un altro ferito, librerie vengono date al fuoco, gente scende in piazza bruciando i suoi libri ecc ecc.
Sembra che l’abbiamo visto milioni di volte queste scene, vero?
Rushdie riceve la protezione dell’Occidente libero e democratico e vive con la scorta tra gli USA e l’Europa tenendo un basso profilo. All’epoca tutti sembravano compatti ad essere dalla sua parte: perche’ nel 1988 la liberta’ di stampa e di espressione era un valore non negoziabile.
Da poco in Inghilterra Rushdie e’ stato nominato baronetto. Di nuovo dal mondo islamico sono sorte le urla di indignazione.
Squitto lascia un commento che fa molto pensare:
“... e dire che già a quel tempo (quello dei "versetti", dico) potevamo capire TUTTO e non abbiamo capito NIENTE...”
Grendel risponde:
“Stessa cosa abbiamo fatto con il fascismo. E l'abbiamo pagata...”
Due commenti brevi e semplici ma che ci fanno capire che i segni nella Storia sono li’. Basta solo saperli cercare.
Rushdie nel 1988, vignette danesi nel 2005.
Due fatti collegati.
Vi ricordate cosa disse il Papa nella vicenda delle vignette danesi? Certo condanno’ le violenze di quel periodo da parte dei musulmani ma allo stesso tempo (scartandosi completamente perfino dalle destre europee) condanno’ le vignette del giornale danese. I politici e gli intellettuali cattolici (si’ sembra che esistano) lo seguirono a ruota. Non si possono fare disegni che raffigurano o prendono in giro i simboli religiosi.
D’altronde quando Indymedia pubblico’ una foto di Ratzinger con una svastica cucita nel vestito il sito non fu forse indagato?
O quando dalla sede del Manifesto furono lanciati volantini con su scritto “Raztinger lasciaci in PACS”, la polizia entro nella Redazione e la perquisi’.
O quando Don di Noto denuncio’ facendo chiudere un forum in internet perche’ c’erano post con bestemmie?
O quando Rivera fece dell’ironia sul Vaticano e fu subito attaccato come terrorista?
E allora io mi sono chiesto che cosa sarebbe successo se il caso Rushdie fosse scoppiato ora, nel 2007.
L’Occidente avrebbe risposto al suo grido d’aiuto? Avrebbe fatto, come nel 1988, fronte unito nel denunciare gli integralisti e difendere il Principio con la P maiuscola dell’Occidente, cioe’ la liberta’ di espressione?
O forse Ratzinger sarebbe uscito con una dichiarazione simile a quella sulle vignette danesi?
“Noi condanniamo le minacce e le violenze degli integralisti, ma allo stesso tempo non possiamo accettare che i simboli religiosi vengano cosi’ denigrati.”
E i Marcello Pera e i Giuliano Ferrara come avrebbero considerato nel 2007 Rushdie se non blasfemo? E quanti editoriali ci saremmo dovuti sorbire dai giornali cattolici sul rispetto della religione e contro la liberta’ di satira?
Quanti Rushdie ci sono oggi che forse non verrebbero piu’ protetti a causa di questa alleanza sotterranea tra i monoteismi?
E allora, e questa e’ la domanda fondamentale: quale e’ la differenza tra la fatwa contro Rushdie, le vignette danesi, la chiusura di un sito, le perquisizioni di una redazione di un giornale, la condanna di terrorismo per un presentatore se non nella esagerazione degli atti?
Il principio e’ lo stesso qui tra i cattolici li’ tra gli islamici. Li’ si usa assassinare e bombardare (come uso tra barbari ignoranti); qui si usa l’intimidazione, la polizia, la legge,la penna tagliente su un editoriale ecc. ( come uso tra fini fascisti).